SESTRIERE – Ok ci siamo! Domenica 23 maggio scatterà il ritiro a Sestriere della Nazionale italiana di Calcio per l’operazione Sudafrica. Terminati i lavori di posa del manto erboso naturale venerdì scorso, in mattinata, il C.T. Marcello Lippi, accompagnato dallo staff Figc, è tornato a Sestriere per visionare il campo che accoglierà gli allenamenti della nazionale. Accolto dal vice sindaco, ha camminato sul prato intrattenendosi con i tecnici che hanno operato la posa delle zolle in erba sul rettangolo di gioco. Nel primo pomeriggio Lippi si è congedato con un arrivederci al 23 maggio.
Prima di salire ai 2.035 metri del Colle, gli Azzurri si raduneranno nella suggestiva cornice de La Venaria Reale (TO), dove il Commissario tecnico Marcello Lippi terrà , nella Citroniera Juvarriana alle ore 11.30, una conferenza stampa. Alle 12.30 la squadra lascerà il Cortile d’Onore della reggia e partirà in pullman alla volta di Sestriere, sede del raduno pre-mondiale fino al 5 giugno.
Durante il ritiro, l’Italia giocherà due gare amichevoli: la prima giovedì 3 giugno a Bruxelles contro il Messico, la seconda sabato 5 a Ginevra contro la Svizzera. La partenza da Sestriere, a chiusura del ritiro in quota degli Azzurri, è prevista nella mattinata di sabato 5 giugno.
Per vedere gli azzurri in ritiro a Sestriere non è previsto alcun tipo di biglietto in quanto verrà dato libero accesso al pubblico nelle zone adiacenti al campo di calcio.
Dal 24 al 29 maggio gli azzurri dovrebbero sostenere al campo di calcio di Sestriere un paio di allenamenti al giorno (ore 11.00 e 16.00). Il 30 maggio sono previste due amichevoli sempre sul rinnovato terreno del Colle con l’ASD Settimo Calcio e l’US Russi.
Lunedì 31 maggio ci sarà una giornata di riposo. L’1 e 2 giugno ancora due allenamenti, uno al mattino ed un altro nel pomeriggio. Giovedì 3 gli Azzurri si trasferiranno da Sestriere a Bruxelles per l’amichevole contro il Messico. Il rientro al Colle avverrà già in giornata terminata la partita.
Venerdì 4 si terrà l’ultimo allenamento in quota Sestriere con gli Azzurri che il 5 mattina si congederanno da Sestriere alla volta di Ginevra per l’amichevole programmata con la Svizzera.
Ricordiamo che il programma è puramente indicativo, suscettibile di variazioni tencnico-organizzative.
All’interno del campo da calcio di Sestriere verrà montata una tribuna da 500 posti a disposizione di media, sponsor e vip attesi al Colle al seguito della Nazionale Italiana. Prenota la tua esperienza straoridinaria.

Inoltre, dal 25 maggio al 6 giugno a Sestriere c’è Casa Olimpia-”Azzurra” su iniziativa della Provincia di Torino e della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Per accompagnare il ritiro della Nazionale di calcio, la Casa della cultura delle montagne olimpiche ospita grandi nomi dello sport e del giornalismo, mostre fotografiche e di cimeli del calcio, esibizioni sportive curate dal Coni e dalle varie federazioni.
L’inaugurazione è fissata per il 25 maggio alle 18,30 con la presentazione del libro “Attaccante nato” di Stefano Borgonovo.
Il programma completo degli eventi a Casa Olimpia-”Azzurra” sul sito: www.provincia.torino.it
Archiviata positivamente la stagione invernale legata allo sci, Sestriere si appresta a vivere un’esperienza unica. Per le vie del Colle sventolano drappi e bandiere azzurre pronte a salutare l’arrivo dei Campioni del Mondo in carica.
L’obiettivo è quello di organizzare una grande festa dello sport che affianchi il ritiro della Nazionale di Calcio. Sestriere è una stazione turistica internazionale di montagna, famosa per lo sci. È stata sede delle gare di sci alpino durante le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Torino 2006, ha organizzato i Mondiali di Sci del 1997 ed ospitato svariate edizioni della Coppa del Mondo di Sci oltreché innumerevoli manifestazioni legate al circo bianco.
Shackleton: LA CASA DEL GRANDE CALCIO 2010
La Coppa del Mondo del 1954 fu la prima ad essere trasmessa in televisione e adesso l’evento costituisce la seconda competizione sportiva come audience potenziale, subito dopo i Giochi olimpici. Gli spettatori totali della Coppa del mondo del 2002, includendo tutte la partite, sono stimati in circa 2,8 miliardi di persone. Invece 1,1 miliardi di persone ha guardato la finale di quel torneo (un sesto dell’intera popolazione mondiale), mentre il sorteggio del Mondiale 2006, che decideva la suddivisione delle squadre nei gruppi è stato visto da 300 milioni di spettatori.
Shackleton: LA CASA DEL GRANDE CALCIO 2010
In tutto 78 nazioni si sono qualificate almeno una volta per la fase finale di un mondiale. Di queste, solo undici sono arrivate a disputare una finalissima e solamente sette hanno vinto la coppa. Le sette nazionali che si sono imposte almeno in una edizione hanno aggiunto una stella, sulla maglietta, e ogni stella rappresenta un trofeo conquistato. Solo l’Uruguay si fregia di quattro stelle (anziché due), in quanto considera a tutti gli effetti come campionati del mondo i tornei olimpici del 1924 e del 1928.
Con cinque titoli vinti il Brasile è la nazione più vincente ed inoltre l’unica squadra ad aver partecipato a tutte le edizioni del torneo disputate sinora. L’Italia segue con quattro titoli. Il Brasile e l’Italia, che insieme hanno collezionato tante vittorie quanto il resto delle altre nazioni del mondo, sono inoltre le uniche due nazionali ad aver vinto due titoli consecutivamente (Italia: 1934 e 1938; Brasile: 1958 e 1962). Nella finale 1970, il Brasile e l’Italia avevano la possibilità di vincere il loro terzo titolo (ed entrare così in possesso della Coppa Rimet definitivamente). L’unica squadra capace di vincere fuori dal proprio continente è stato il Brasile (1958 in Europa, 2002 in Asia), che è anche l’unica a non aver mai vinto in casa (nel 1950, unica edizione giocata in Brasile, si piazzò seconda)
Italia, Brasile, Olanda, Germania Ovest e Argentina sono le poche formazioni ad essere apparse in due finalissime consecutive. Solo Brasile e Germania Ovest hanno conquistato l’ultimo atto per tre volte successive (1994, 1998, 2002 e 1982, 1986, 1990, rispettivamente). I sudamericani hanno portato a casa due coppe in queste occasioni, i tedeschi solo una. Delle diciotto finalissime solo in due occasioni si sono affrontate due nazionali che si erano già incontrate precedentemente all’atto conclusivo, infatti Germania Ovest e Argentina si sono scontrate nel 1986 e 1990 (queste ultime sono state le uniche finali ad essersi ripresentate con le stesse squadre dopo quattro anni) con la prima finale vinta dai sudamericani e la seconda dai tedeschi; mentre Brasile ed Italia nel 1970 e 1994, con entrambe le finali concluse con successi verde-oro, la seconda ai rigori. Ogni finale ha visto giocare almeno una tra: Brasile, Italia, Germania (intesa anche come Ovest) ed Argentina.
Il campionato mondiale di calcio, la cui denominazione ufficiale attuale è Coppa del Mondo FIFA (ingl. FIFA World Cup, fr. Coupe du Monde FIFA) è la massima competizione calcistica internazionale della FIFA riservata alle squadre nazionali maggiori maschili. Il vincitore del torneo si fregia del titolo di campione del mondo per il quadriennio successivo alla vittoria e di uno scudetto commemorativo da porre sul petto.
Nato per iniziativa dell’allora presidente della Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche, il francese Jules Rimet, vide la sua 1ª edizione in Uruguay dal 13 luglio al 30 luglio 1930 con la denominazione ufficiale di Campeonato Mundial de Football; le successive edizioni si sono svolte sempre a cadenza quadriennale e solo in due occasioni, nel 1942 e nel 1946, a causa della seconda guerra mondiale, il torneo non ebbe luogo. Dal 1962 al 1970 il campionato prese la denominazione ufficiale di Coppa del Mondo “Jules Rimet” in omaggio al suo fondatore, scomparso nel 1956. Infine, nel 1974 il torneo assunse l’attuale nome quando il trofeo originale fu vinto per la terza volta dal Brasile (1970) e definitivamente a questi assegnato, e si rese necessario istituire un nuovo trofeo, chiamato appunto Coppa FIFA.
La Nazionale che vanta il maggior numero di successi nelle 18 edizioni del campionato del mondo finora tenutesi è il Brasile, con cinque (1958, 1962, 1970, 1994 e 2002); a seguire, l’Italia, campione in carica, quattro volte vincitrice, nelle edizioni 1934, 1938, 1982 e 2006. Le altre 9 edizioni sono state appannaggio di Germania (3 vittorie nel 1954, 1974 e 1990, le prime due come Germania Ovest), Argentina e Uruguay (2 volte ciascuna, rispettivamente nel 1978 e 1986 e nel 1930 e 1950), Inghilterra e Francia (1 vittoria ciascuno, rispettivamente nel 1966 e nel 1998). Il Brasile è anche l’unica Nazionale che vanti 18 partecipazioni su 18 edizioni del torneo.
Se la prima edizione vide un numero ridotto di partecipanti, il progressivo diffondersi del calcio nei cinque continenti ha provocato l’aumento delle nazioni iscritte, tanto da richiedere una lunga fase preliminare durante la quale vengono selezionate le partecipanti alla fase finale.
Storicamente il numero delle squadre ammesse alla fase finale era sedici; per ragioni geo-politiche e di business questo limite è stato innalzato successivamente a ventiquattro nell’edizione del 1982, fino alle attuali trentadue finaliste, a partire dal 1998.
L’Italia ha ospitato per due volte la manifestazione, nel 1934, quando vinse anche il primo dei suoi quattro titoli, e nel 1990, quando si classificò terza.
Alcune fonti dichiarano che la partita di finale del torneo sia, ogni quattro anni, l’evento sportivo con la più alta audience a livello mondiale, con una punta massima stimata di 715,1 milioni di telespettatori per quanto riguarda l’edizione 2006[1]; altre pongono tale evento al secondo posto, immediatamente a ridosso delle gare del campionato mondiale di Formula 1 decisive per l’assegnazione del titolo.
DAL QUOTIDIANO LA STAMPA del 23/12/2009:
E’ ufficiale, il ct ha scelto la località della Valsusa per il ritiro premondiale 2010
“TORINO
Da ieri, Sestriere è ufficialmente la sede scelta dalla nazionale italiana per gli allenamenti in vista dei Mondiali di calcio in programma nell’estate 2010 in Sud Africa. E così, grazie al sostegno di Marcello Lippi, che non ha mai nascosto la propria predilezione per il Colle quale località del ritiro azzurro in quota, tra fine maggio e inizio giugno Sestriere vivrà una nuova 15 giorni che riporterà la località altovalsusina agli onori del mondo quattro anni dopo le Olimpiadi invernali di Torino 2006.
L’annuncio che Lippi e la nazionale sbarcheranno al Colle per il ritiro pre-Mondiali è arrivato ieri. Quando, sbaragliando la concorrenza di Livigno, Zermatt e un altro paio di località che si erano fatte avanti da tempo per ospitare gli atleti azzurri, l’amministrazione del sindaco Valter Marin ha finalmente coronato un sogno coltivato da mesi: «Abbiamo lavorato senza risparmio per raggiungere l’obiettivo di accogliere l’Italia a Sestriere – ammette Marin, che insieme al vicesindaco Gianni Poncet ha seguito ogni passo della delicata operazione -. E dobbiamo ringraziare la Regione per averci sostenuto, dopo aver compreso che si tratta di un appuntamento importante: una vetrina unica, sia per la nostra località che per il Piemonte».Il ringraziamento di Marin non è di maniera. Prima di poter siglare l’accordo definitivo con la squadra azzurra, Sestriere ha dovuto attendere che la Regione confermasse il finanziamento di 350 mila euro necessario a dare immediatamente il via ad una parte dei preparativi. «Il ritiro degli azzurri richiederà l’allestimento di una zona rossa, off-limits per il pubblico, attorno all’area del Palazzetto dello sport, del campo da calcio e dei due alberghi (Hotel Losetta e Grand Hotel Sestriere) che ospiteranno gli atleti nei 15 giorni a cavallo tra maggio e giugn», ricorda il sindaco.
Per il ritiro della nazionale Sestriere si prepara a spendere 500 mila euro: «Solo la nostra località può offrire un Palazzetto da 1600 metri quadri a duemila metri di quota e un campo da calcio regolamentare, oltre ad eccellenti percorsi per l’acclimatamento e la preparazione atletica che hanno ben impressionato sia i tecnici della squadra che lo stesso Lippi», ricorda Marin. Ma proprio il campo da calcio, appena rimesso a nuovo dal Comune, richiederà un restyling senza precedenti che drenerà parecchie risorse: «Il terreno sintetico andrà rivestito con un manto di erba naturale dal costo di 260 mila euro – puntualizza il sindaco -. Erba naturale che resterà lì per tutta l’estate, visto che dopo la nazionale ospiteremo i camp del Parma e della Sampdoria».
Poi serviranno altri 50 mila euro per trasferire le zolle altrove: «Mantenere stabilmente in esercizio un campo in erba naturale a 2000 metri è impegnativo. Ma per evitare di buttar via il manto fatto arrivare apposta per la nazionale, allestiremo un secondo terreno di gioco nell’area Losetta, che dedicheremo a futuri eventi sportivi», sottolinea Marin.
Nell’ultima settimana di maggio e nella prima di giugno, Lippi e i giocatori creeranno un bel seguito: sono attesi al Colle migliaia di appassionati. «In un periodo che è di bassa stagione si creeranno ricadute notevoli sia sugli alberghi di Sestriere che dei Comuni vicini – chiarisce il sindaco -: parliamo di 15-20 mila presenze». E, a fronte di 50 mila euro di investimenti in promozione, è previsto un notevole ritorno d’immagine. «Sarà un evento senza eguali nei prossimi cinque-dieci anni – sottolinea il vicesindaco Poncet -: avremo in paese 33 televisioni, centinaia di giornalisti e gli occhi di tutto il mondo puntati addosso. Sulla stampa e in tv si parlerà solo di Sestriere»
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